Il mio blog è nato per raccogliere ricette della tradizione regionale italiana e perchè no anche internazionale o di inventiva e fantasia personale! Un buon 90% delle ricette che troverete sul blog sono state provate da me,da amici o dalla mia famiglia,si accettano consigli e critiche che sono sempre costruttive.Le foto sono mie (non sono una buona fotografa lo so, ma rendo l'idea):-).Mi auguro vi sia utile.
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Se provate le mie ricette fatemi sapere come vi sono venute e se vi va mandatemi una foto!
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giovedì 4 aprile 2013
Pesce spada con patate al forno
Ingredienti:
tranci di pesce spada (io li ho presi surgelati)
sale pepe e prezzemolo fresco
Patate
Olio di oliva
Procedimento:
Rivestire una teglia con carta forno
pelare e tagliare le patate a tocchetti e metterle in acqua , asciugarle e disporle nella teglia
insieme ai tranci di pesce spada, condire con sale , pepe e prezzemolo tritato e olio di oliva
infornare per 30 minuti a 180 gradi.
servire caldo
Zucchine ripassate al forno
Ingredienti:
6 zucchine
parmigiano q.b.
pangrattato q.b
sale pepe
olio di oliva
Procedimento:
Lavare le zucchine e tagliarle a tocchetti
lessare 15 minuti nel brodo bollente
levare le zucchine dal brodo e versarle in una pirofila da forno,
salare pepare
spolverate con parmigiano e pangrattato
versare sopra un filo d'olio
e mettere nel forno caldo a gratinare 15-20 minuti
sabato 8 dicembre 2012
Pappaciucco - Ju Pappaciuccu - Pizza di granturco
Questa sera ho cenato da mia nonna ....
mi ha preparato il Pappaciucco in dialetto Ju pappaciuccu
un piatto tipico della cucina Sublacense, povero ma molto gustoso, che ha origini antiche,
si cucina soprattutto nel periodo invernale quando si trova il cavolo nero che sopporta le gelate di questo periodo.
Si prepara lessando il cavolo nero che prima sarà stato lavato e tagliato (ovviamente)
si lessano le patate con tutta la buccia, si pelano e schiacciano.
In padella si fa soffriggere l'aglio nell'olio di oliva e il peperoncino (se piace)
si mettono le patate schiacciate e il broccolo lessato si ripassa tutto salando e in fine si mettono pezzetti di pizza di granturco che si fanno ripassare insieme al broccolo e la patata.
Per 1 kg di cavolo nero 4-5 patate medie 1 piazza di granturco, olio di oliva , 2 spicchi di aglio peperoncino, sale
La pizza di granturco si fa facendo sobbollire l'acqua con un poco poco sale (viene ancora più buona se usate l'acqua di cottura del cavolo nero) .... si mette la farina di granturco a fontana e si aggiunge l'acqua piano piano e impastare.... fino a darle la forma di una pizza di 20 cm di diametro circa e 2-3 cm di altezza.....poi nella tradizione si cuoce sulla graticola appoggiata sulla brace del camino ....come ha fatto questa sera mia nonna .....ne ha preparate due una da mettere nel pappaciucco e una da mangiare calda insieme al broccolo nero anchesso ripassato in padella ma senza patate... il suo aspetto è croccante esternamente e più morbida all'interno....
se non avete la graticola potete provare a farla in una padella antiaderente, nel forno o su una piastra.
"Ps.non usate farina commerciale per polenta di quelle istantanee che si cuociono in 3 minuti perchè infornando si asciuga l'acqua e vi ritroverete farina :-)"
mi ha preparato il Pappaciucco in dialetto Ju pappaciuccu
un piatto tipico della cucina Sublacense, povero ma molto gustoso, che ha origini antiche,
si cucina soprattutto nel periodo invernale quando si trova il cavolo nero che sopporta le gelate di questo periodo.
Si prepara lessando il cavolo nero che prima sarà stato lavato e tagliato (ovviamente)
si lessano le patate con tutta la buccia, si pelano e schiacciano.
In padella si fa soffriggere l'aglio nell'olio di oliva e il peperoncino (se piace)
si mettono le patate schiacciate e il broccolo lessato si ripassa tutto salando e in fine si mettono pezzetti di pizza di granturco che si fanno ripassare insieme al broccolo e la patata.
Per 1 kg di cavolo nero 4-5 patate medie 1 piazza di granturco, olio di oliva , 2 spicchi di aglio peperoncino, sale
La pizza di granturco si fa facendo sobbollire l'acqua con un poco poco sale (viene ancora più buona se usate l'acqua di cottura del cavolo nero) .... si mette la farina di granturco a fontana e si aggiunge l'acqua piano piano e impastare.... fino a darle la forma di una pizza di 20 cm di diametro circa e 2-3 cm di altezza.....poi nella tradizione si cuoce sulla graticola appoggiata sulla brace del camino ....come ha fatto questa sera mia nonna .....ne ha preparate due una da mettere nel pappaciucco e una da mangiare calda insieme al broccolo nero anchesso ripassato in padella ma senza patate... il suo aspetto è croccante esternamente e più morbida all'interno....
se non avete la graticola potete provare a farla in una padella antiaderente, nel forno o su una piastra.
"Ps.non usate farina commerciale per polenta di quelle istantanee che si cuociono in 3 minuti perchè infornando si asciuga l'acqua e vi ritroverete farina :-)"
martedì 24 aprile 2012
Asparagi selvatici
Gli asparagi selvatici, appartenenti alla famiglia delle Liliacee, crescono prevalentemente nei pascoli incolti e nei boschi di quercia; di aspetto sottile e di colore verde, di questi asparagi si raccolgono i giovani turioni che crescono in primavera. Gli asparagi selvatici sono molto ricercati per il loro gusto particolarmente delicato, deliziosi lessati e conditi con olio, limone e sale. Vengono utilizzati anche come ingredienti di frittate, risotti, e zuppe.
Gli asparagi contengono le seguenti sostanze: glucidi, protidi, fibre composte da cellulosa, pectine e lignina, vitamina A, quasi tutte le vitamine del gruppo B ed elementi minerali quali sodio, potassio, fosforo, magnesio, ferro, zinco, rame e iodio.
Gli asparagi contengono le seguenti sostanze: glucidi, protidi, fibre composte da cellulosa, pectine e lignina, vitamina A, quasi tutte le vitamine del gruppo B ed elementi minerali quali sodio, potassio, fosforo, magnesio, ferro, zinco, rame e iodio.
Proprietà curative e benefici
Dato il loro alto contenuto di potassio, gli asparagi rappresentano un alimento molto utile al cuore e ai muscoli in generale; degno di considerazione il loro effetto diuretico a causa del rapporto potassio/azoto molto elevato e dell'asparagina, che oltretutto è responsabile del forte odore penetrante. Gli asparagi sono inoltre ipocalorici e apportano una quantità equilibrata di vitamine e sali minerali all'organismo che sono pressochè indispensabili per il buon funzionamento del sistema nervoso e del cuore.
Come quasi tutte le piante esistenti in natura, gli asparagi hanno proprietà curative; infatti vengono consigliati per la cura di patologie reumatiche e problemi urinari.
Le radici degli asparagi vengono utilizzate per dare giovamento ai sofferenti di cuore, eliminando l'acqua che ristagna nei vari tessuti a causa della debolezza dell'attività cardiaca. Il metodo migliore per l'assunzione degli asparagi al fine di esaltarne le proprietà diuretiche è rappresentato dal decotto.
Gli asparagi sono piante erbacee perenni originarie dell'Asia, ormai diffusi in tutta Europa, e sono caratterizzati da radici che producono germogli "squamosi", le caratteristiche punte commestibili dell'asparago, il cui nome scientifico è turioni.
La raccolta degli asparagi avviene non appena i germogli spuntano dalla terra, nel momento in cui sono più teneri; se si ritarda la raccolta perdono sapore e tenerezza. Il periodo di raccolta comincia a gennaio.
Gli asparagi appartengono alla stessa famiglia dell'aglio con la differenza che i primi sono ricchi di clorofilla che dona loro il tipico colore verde e proprietà interessanti per il nostro organismo.
Esistono molte varietà di asparagi e si distinguono in base al colore delle loro cime: bianco, verde e violaceo; una volta che vengono colti si possono conservare un giorno fuori dal frigorifero e dai 4 ai 7 giorni in frigo, l'ideale sarebbe avvolgerli in un canovaccio umido per prolungare ancora di qualche giorno la conservazione. Se volete essere sicuri di acquistare asparagi che siano freschi osservate sempre le loro cime: se sono perfettamente chiuse e compatte gli asparagi sono freschi.
Gli asparagi sono più ricchi di fibra rispetto agli altri ortaggi e possono quindi essere un alimento che può venirci in aiuto in caso di diete dimagranti, in quanto la sua assunzione aumenta in breve tempo il senso di sazietà.
L'assunzione alimentare ideale dell'asparago consiste nel grattugiare le punte dei germogli crude e consumarle con insalate varie; ottime anche le proprietà del suo succo estratto tramite centrifuga elettrica.
Da qualche anno l'asparago ha ottenuto il marchio Igp.
Carciofi: Proprietà,Consigli,Benefici, Freschezza
Il carciofo è una pianta di origine mediterranea, con un fusto robusto e ramificato; la sua altezza può raggiungere un metro e venti centimetri. Il carciofo è un ortaggio ben conosciuto e consumato fin dai tempi antichi. Era utilizzato come alimento fin dal popolo egiziano ed in seguito dai greci e dai romani. Il carciofo viene raccolto da ottobre a giugno e molte specie fioriscono più volte durante l'anno. In Italia è molto diffuso, soprattutto nell'area mediterranea, le coltivazioni più estese si trovano in Liguria, Toscana, Sardegna, Lazio e Puglia ed il nostro paese, attualmente, è il maggior produttore a livello mondiale di carciofi. Sul mercato esistono diverse qualità di carciofo, tondeggianti o allungati, con spine o senza, in diverse tonalità di verde e con sfumature violacee. Le varietà di carciofo coltivate nel mondo sono circa 90.
Il segreto delle sue virtù risiede nella cinarina, la sostanza aromatica che gli conferisce il caratteristico sapore amaro e molte delle sue proprietà benefiche e terapeutiche. Il carciofo è ricco di potassio e sali di ferro, mentre ha uno scarso contenuto a livello di vitamine. Troviamo poi alcuni zuccheri consentiti ai diabetici, come mannite e inulina e altri minerali come rame, zinco, sodio, fosforo e manganese.
Proprietà curative e benefici del Carciofo
L'organo che trae maggior beneficio dalle proprietà del carciofo è il fegato; la cinarina, i cui benefici vengono disattivati dalla cottura (per questo motivo è meglio consumare il carciofo crudo), favorisce la diuresi e la secrezione biliare. Secondo recenti ricerche scientifiche è stato dimostrato che mangiare carciofi contribuisce al benessere del nostro organismo e soprattutto a prevenire diverse malattie. Il carciofo ha proprietà digestive e diuretiche e, grazie alla presenza di inulina permette di abbassare i livelli di colesterolo; inoltre, nel cuore del carciofo è presente un acido clorogenico, antiossidante, che è in grado di prevenire malattie arteriosclerotiche e cardiovascolari. Le sostanze con proprietà antiossidanti contenute nel carciofo hanno una potenziale attività antitumorale che è tutt' ora oggetto di ricerche onde poterne confermare la veridicità.
Consigli
La grande richiesta di carciofi sul mercato induce i grandi produttori all'impiego di sostanze non propriamente benefiche, per non dire tossiche; è necessario quindi, anche a scapito di un costo maggiore, l'acquisto di prodotti di sicura provenienza biologica. Infine, una raccomandazione alle mamme che allattano o che sono in procinto di farlo: meglio astenersi dal consumare carciofi in tale periodo, in quanto riducono la produzione di latte.
Freschezza
Volete sapere come fare per riconoscere la freschezza di un carciofo? Semplice. Afferrateli con indice e pollice e premete; se il carciofo è duro e compatto è fresco se tende ad appiattirsi invece non lo è. Un carciofo fresco deve avere le punte ancora ben chiuse e se il gambo ha ancore delle foglie attaccate, queste non devono essere appassite, ma al contrario ben fresche.
domenica 22 aprile 2012
Carciofi fritti
Ingredienti:
carciofi
uovo
farina
sale
olio per friggere
limone
Procedimento:
Pulire i carciofi e metterli in acqua acidula
(acqua e succo di limone)
per non farli ossidare.
nel caso i
carciofi all'interno avessero la così detta "barba " va
rimossa.
tagliare i carciofi prima a metà poi in 4 e poi in 8 parti.
salarli
battere le uova con il sale e versare i carciofi dentro l'uovo e bagnarli per bene.
levarli dall'uovo e passarli nella farina, infarinarli
e infine immergerli nell'olio caldo.
Carciofi con le alici
Ingredienti
carciofi
limone
alici sotto olio
aceto basamico o di vino
prezzemolo
aglio
sale /pepe
Procedimento:
Pulire i carciofi, tagliarli a metà e metterli in acqua acidula (acqua e succo di limone) per non farli ossidare.
nel caso i carciofi all'interno avessero la così detta "barba " va rimossa.
Lessare i carciofi in acqua salata
Nel mentre preparare una salsa nel mortaio con:
prezzemolo,alice,aglio,sale,pepe,olio di oliva,aceto o limone,battere tutto.
Una volta lessati i carciofi vanno scolati dall'acqua e disposti su un piatto con la cavità rivolta verso l'alto e fatti raffreddare .
una volta freddi versare la salsa/battuto all'interno del carciofo insieme a un'alice.
Solitamente questi carciofi vanno preparati prima per dagli modo di insaporirsi.
si mangiano freddi o cmq a temperatura ambiente.
Buon appetito!
giovedì 19 aprile 2012
Rustico con patate, carciofi e sottilette Inalpi
Ingredienti:
1 confezione di pasta sfoglia
2 carciofi
2 uova
2 patate lesse
½ cipolla a fettine
6 sottilette inalpi
Sale/pepe/ prezzemolo qb
Olio di oliva
Procedimento:
lessare le patate pelare e fare a tocchetti.
In una padella far
imbiondire la cipolla e poi mettere i
carciofi precedentemente puliti messi in acqua acidula e tagliati finemente,
salare pepare e far cuocere per una
decina di minuti.
Unire le patate
tagliate a tocchetti schiacciarle
un po’ ,salate e lasciare cuocere fino a
quando le patate non diventeranno
cremose unire uno o due mestoli di brodo
se risulta troppo asciutto.
In una ciotola
battere le uova con pepe sale e prezzemolo e unirle al composto,
amalgamare bene.
Foderare una teglia da
forno con carta forno e disporre la pasta sfoglia,distribuire
sulla pasta sfoglia 2 sottilette inalpi
tagliate a pezzettini e versare sopra il composto, ripiegare i lembi della
pasta sfoglia
Infornare a 180 gradi nel forno già caldo per 30/40minuti.
Sfornare e mettere sul rustico 4 sottilette Inalpi che si scioglieranno soltanto con il calore.
È buona da mangiare sia calda con il formaggio che fila, che fredda.
mercoledì 11 aprile 2012
Melanzane ripiene con tonno
Ingredienti:
3 melanzane nere grandi
50 gr di parmigiano
50 gr di pangrattato
2 scatolette di tonno sgocciolato
prezzemolo
aglio
olio di oliva
sale/pepe
pomodoro a cubetti
Procedimento:
lavare le melanzane e tagliare le due estremità
tagliare le melanzane a metà e svuotarle dalla polpa
salare l'interno della melanzane per togliere l'amaro e capovolerle
per fare in modo che si scoli il succo che le melanzane cederanno.
Nel mentre tagliare la polpa delle melanzane a cubetti
salare pepare,
aggiungere il pangrattato, il parmigiano, il prezzemolo, il tonno sgocciolato
Frullare il tutto con un mixer ad immersione (o mettere in un frullatore).
Mettere le melanzane scavate sotto l'acqua corrente e sciacquarle
metterle in uno scolapasta per farle asciugare.
Prendere una teglia da forno versare il pomodoro diluito con un pò di acqua
condire il pomodoro con uno spicchio di aglio, sale,pepe, peperoncino ,un pò di olio di oliva e prezzemolo
se è di stagione anche un pò di basilico.
Riempire le melanzane scavate con il composto preparato
Disporre le melanzane riempite all'interno della teglia
spolverare leggermente di pangrattato e versare su un filo di olio per far fare la crosticina sulle melanzane.
Infornare nel forno riscaldato a 180 gradi per 30/40 minuti
Buon appetito!!
Video
mercoledì 28 marzo 2012
Teglia di patate croccanti con pangrattato e parmigiano
Patate croccanti con pangrattato e parmigiano
Ingredienti:
3 Patate tagliate sottili con la mandolina
50 gr di parmigiano
50 gr di pangrattato
sale qb
pepe qb
rosmarino
olio di oliva
Procedimento:
Sbucciare le patate lavarle asciugarle e tagliarle finemente con la mandolina
sistemarle sulla teglia rivestita di carta forno,salare e pepare,
unire il parmigiano al pangrattato e il rosmarino e con questi spolverare le patate....
versare un filo di olio sopra
e infornare a 200 gr x 15 minuti circa
Sformato di patate con carne macinata e mozzarella
Ingredienti:
3 patate tagliate finemente
1 mozzarella
500 gr di macinato di vitello
parmigiano
sale
pepe
olio di oliva
Procedimento:
Ungere una teglia con olio di oliva, posizionare uno strato di patate crude tagliate finemente
mettere uno strato di macinato condito con parmigiano sale pepe , mozzarella tagliata a dadini e una spolverata di parmigiano,
posizionare un'altro strato di patate, un'altro di macinato e un'altro di mozzarella ,un'altra spolverata di parmigiano e finire con uno strato di patate,
spolverare con pangrattato e un filo di olio un ciuffo di rosmarino per profumare
e infornare a 180 gradi per 30-40 minuti dipende dal forno.
Carciofi patate e salsiccia
Ingredienti:
500 gr di carciofi freschi o surgelato
4 patate
6 salsiccie
... sale /pepe/aglio/1c.ino di dado granulare/olio di oliva
Procedimento:
far soffriggere l'aglio nell'olio e poi toglierlo, versare le patate precedentemente sbucciate tagliate a dadini lavate ed asciugate.
far cuocere 10 minuti girando continuamente.
dopo di che unire i carciofi, aggiustare di sale pepe ,1 c.ino di dado granulare ,
lasciar cuocere per 20-30 minuti comprendo con un coperchio.
mentre le patate i i carciofi sono in cottura..sgrassare le salsicie :mettere le salsicce in una pentola con acqua fredda e portare ad ebollizione,levare il grasso che verrà a galla,ripetere questa operazione in acqua pulita bollenteper altre 2 volte.
trascorsi i 20 minuti unire le salsiccie nei carciofi e patate...e lasciare insaporire per altri 5 minuti.
Video
500 gr di carciofi freschi o surgelato
4 patate
6 salsiccie
... sale /pepe/aglio/1c.ino di dado granulare/olio di oliva
Procedimento:
far soffriggere l'aglio nell'olio e poi toglierlo, versare le patate precedentemente sbucciate tagliate a dadini lavate ed asciugate.
far cuocere 10 minuti girando continuamente.
dopo di che unire i carciofi, aggiustare di sale pepe ,1 c.ino di dado granulare ,
lasciar cuocere per 20-30 minuti comprendo con un coperchio.
mentre le patate i i carciofi sono in cottura..sgrassare le salsicie :mettere le salsicce in una pentola con acqua fredda e portare ad ebollizione,levare il grasso che verrà a galla,ripetere questa operazione in acqua pulita bollenteper altre 2 volte.
trascorsi i 20 minuti unire le salsiccie nei carciofi e patate...e lasciare insaporire per altri 5 minuti.
Video
giovedì 8 marzo 2012
CAPPELLE DI FUNGHI RIPIENI
CAPPELLE DI FUNGHI RIPIENI
FACILI E VELOCI DA PREPARARE
INGREDIENTI :
500 GR DI FUNGHI
OLIO DI OLIVA
SALE
PEPE
PREZZEMOLO (MEGLIO SE FRESCO)
AGLIO PER CHI LO GRADISCE (IO NON L'HO MESSO)
4 CUCCHIAI DI PARMIGIANO
4 CUCCHIAI DI PANGRATTATO
PROCEDIMENTO:
PULIRE I FUNGHI
DISPORRE LE CAPPELLE SU UNA TEGLIA
TAGLIARE I GAMBI DEI FUNGHI SALARE PEPERE , TAGLIARE IL PREZZEMOLO,UNIRE IL PARMIGIANO IL PANGRATTATO QUALCHE CUCCHIAIONO DI OLIO
E RIDURRE IN UNA SALSA CON IL MIXER AD IMMERSIONE
RIEMPIRE LE CAPPELLE
SI POSSONO CUOCERE IN FORNO A 200 GRADI PER 15 MINUTI COPERTI DA DOMOPAK
OPPURE COME HO FATTO IO SUL FUOCO 15 MINUTI CON IL COPERCHIO
SI UNGE LA TEGLIA E SI AGGIUNE 1 BICCHIERE DI ACQUA E 1 CUCCHIAIONO DI DADO GRANULARE
SE VI PIACE UN SAPORE PIù FORTE E DECISO POTETE AGGIUNGERE QUALCHE FUNGO PORCINO ESSICCATO...
SONO BUONISSIMI...
BUON APPETITO
giovedì 9 febbraio 2012
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