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giovedì 4 aprile 2013

Pesce spada con patate al forno


Ingredienti:
tranci di pesce  spada (io li ho presi  surgelati)
sale pepe e prezzemolo fresco
Patate
Olio di oliva
Procedimento:
Rivestire una teglia con carta forno
pelare e tagliare le patate a tocchetti e metterle in acqua , asciugarle e disporle nella teglia
insieme  ai  tranci di pesce spada, condire con sale , pepe e prezzemolo tritato  e olio di oliva
infornare per 30 minuti a 180 gradi.
servire caldo

Zucchine ripassate al forno


Ingredienti:
6 zucchine
parmigiano q.b.
pangrattato q.b
sale pepe 
olio di oliva
Procedimento:
Lavare le zucchine e tagliarle a tocchetti 
lessare 15 minuti  nel brodo bollente
levare le zucchine dal brodo e versarle in una pirofila da forno,
salare pepare 
spolverate con parmigiano e pangrattato
versare sopra un filo d'olio 
e mettere  nel  forno caldo a gratinare 15-20 minuti

sabato 8 dicembre 2012

Pappaciucco - Ju Pappaciuccu - Pizza di granturco

Questa  sera  ho cenato da mia nonna ....
mi ha preparato  il Pappaciucco  in dialetto  Ju pappaciuccu

un piatto tipico della cucina  Sublacense, povero ma molto gustoso, che ha origini antiche,
si cucina soprattutto nel  periodo invernale  quando  si  trova il cavolo nero che sopporta le gelate di questo periodo.
Si prepara  lessando il cavolo nero che prima  sarà stato lavato e tagliato  (ovviamente)
si lessano le patate  con tutta la buccia, si pelano e schiacciano.
In padella si fa soffriggere l'aglio nell'olio  di oliva e  il peperoncino (se piace)
si mettono le patate schiacciate e   il broccolo lessato  si ripassa  tutto salando  e in fine  si mettono pezzetti di pizza di  granturco che si fanno  ripassare insieme al broccolo e la patata.

Per 1 kg di cavolo nero 4-5 patate medie  1 piazza di granturco, olio di oliva , 2 spicchi di aglio peperoncino, sale 

La pizza di granturco si  fa facendo  sobbollire l'acqua con un poco poco sale (viene ancora più buona se usate l'acqua di cottura del cavolo nero) .... si mette la farina di granturco a fontana e si  aggiunge l'acqua piano piano  e impastare....  fino a darle la  forma di una pizza  di 20 cm di diametro circa e 2-3 cm di altezza.....poi  nella tradizione si  cuoce sulla graticola appoggiata sulla  brace del camino ....come  ha  fatto   questa sera  mia nonna .....ne ha preparate  due  una da mettere nel pappaciucco  e una da mangiare calda  insieme al broccolo nero anchesso ripassato in padella ma senza patate... il suo aspetto è croccante esternamente e più morbida all'interno....
se non avete la graticola potete provare a farla in una padella antiaderente, nel forno o su una piastra.
"Ps.non usate  farina commerciale per polenta di quelle istantanee che si cuociono in 3 minuti perchè infornando si asciuga l'acqua e vi ritroverete   farina :-)"




martedì 24 aprile 2012

Asparagi selvatici

Gli asparagi selvatici, appartenenti alla famiglia delle Liliacee, crescono prevalentemente nei pascoli incolti e nei boschi di quercia; di aspetto sottile e di colore verde, di questi asparagi si raccolgono i giovani turioni che crescono in primavera. Gli asparagi selvatici sono molto ricercati per il loro gusto particolarmente delicato, deliziosi lessati e conditi con olio, limone e sale. Vengono utilizzati anche come ingredienti di frittate, risotti,  e zuppe.
Gli asparagi contengono le seguenti sostanze: glucidiprotidi, fibre composte da cellulosa, pectine e lignina, vitamina A, quasi tutte le vitamine del gruppo B ed elementi minerali quali sodio, potassio, fosforo, magnesio, ferro, zinco, rame e iodio.

Proprietà curative e benefici
Dato il loro alto contenuto di potassio, gli asparagi rappresentano un alimento molto utile al cuore e ai muscoli in generale; degno di considerazione il loro effetto diuretico a causa del rapporto potassio/azoto molto elevato e dell'asparagina, che oltretutto è responsabile del forte odore penetrante. Gli asparagi sono inoltre ipocalorici e apportano una quantità equilibrata di vitamine e sali minerali all'organismo che sono pressochè indispensabili per il buon funzionamento del sistema nervoso e del cuore.
Come quasi tutte le piante esistenti in natura, gli asparagi hanno proprietà curative; infatti vengono consigliati per la cura di patologie reumatiche e problemi urinari.
Le radici degli asparagi vengono utilizzate per dare giovamento ai sofferenti di cuore, eliminando l'acqua che ristagna nei vari tessuti a causa della debolezza dell'attività cardiaca. Il metodo migliore per l'assunzione degli asparagi al fine di esaltarne le proprietà diuretiche è rappresentato dal decotto.
Gli asparagi sono piante erbacee perenni originarie dell'Asia, ormai diffusi in tutta Europa, e sono caratterizzati da radici che producono germogli "squamosi", le caratteristiche punte  commestibili dell'asparago, il cui nome scientifico è turioni.

La raccolta degli asparagi avviene non appena i germogli spuntano dalla terra, nel momento in cui sono più teneri; se si ritarda la raccolta perdono sapore e tenerezza. Il periodo di raccolta comincia a gennaio.

Gli asparagi appartengono alla stessa famiglia dell'aglio con la differenza che i primi sono ricchi di clorofilla che dona loro il tipico colore verde e proprietà interessanti per il nostro organismo.
Esistono molte varietà di asparagi e si distinguono in base al colore delle loro cime: bianco, verde e violaceo; una volta che vengono colti si possono conservare un giorno fuori dal frigorifero e dai 4 ai 7 giorni in frigo, l'ideale sarebbe avvolgerli in un canovaccio umido per prolungare ancora di qualche giorno la conservazione. Se volete essere sicuri di acquistare asparagi che siano freschi osservate sempre le loro cime: se sono perfettamente chiuse e compatte gli asparagi sono freschi.

Gli asparagi sono più ricchi di fibra rispetto agli altri ortaggi e possono quindi essere un alimento che può venirci in aiuto in caso di diete dimagranti, in quanto la sua assunzione aumenta in breve tempo il senso di sazietà.

L'assunzione alimentare ideale dell'asparago consiste nel grattugiare le punte dei germogli crude e consumarle con insalate varie; ottime anche le proprietà del suo succo estratto tramite centrifuga elettrica.
Da qualche anno l'asparago ha ottenuto il marchio Igp.

Carciofi: Proprietà,Consigli,Benefici, Freschezza


Il carciofo è una pianta di origine mediterranea, con un fusto robusto e ramificato; la sua altezza può raggiungere un metro e venti centimetri. Il carciofo è un ortaggio ben conosciuto e consumato fin dai tempi antichi. Era utilizzato come alimento fin dal popolo egiziano ed in seguito dai greci e dai romani. Il carciofo viene raccolto da ottobre a giugno e molte specie fioriscono più volte durante l'anno. In Italia è molto diffuso, soprattutto nell'area mediterranea, le coltivazioni più estese si trovano in Liguria, Toscana, Sardegna, Lazio e Puglia ed il nostro paese, attualmente, è il maggior produttore a livello mondiale di carciofi. Sul mercato esistono diverse qualità di carciofo, tondeggianti o allungati, con spine o senza, in diverse tonalità di verde e con sfumature violacee. Le varietà di carciofo coltivate nel mondo sono circa 90.

Il segreto delle sue virtù risiede nella cinarina, la sostanza aromatica che gli conferisce il caratteristico sapore amaro e molte delle sue proprietà benefiche e terapeutiche. Il carciofo è ricco di potassio e sali di ferro, mentre ha uno scarso contenuto a livello di vitamine. Troviamo poi alcuni zuccheri consentiti ai diabetici, come mannite e inulina e altri minerali come rame, zinco, sodio, fosforo e manganese.
Proprietà curative e benefici del Carciofo
L'organo che trae maggior beneficio dalle proprietà del carciofo è il fegato; la cinarina, i cui benefici vengono disattivati dalla cottura (per questo motivo è meglio consumare il carciofo crudo), favorisce la diuresi e la secrezione biliare. Secondo recenti ricerche scientifiche è stato dimostrato che mangiare carciofi contribuisce al benessere del nostro organismo e soprattutto a prevenire diverse malattie. Il carciofo ha proprietà digestive e diuretiche e, grazie alla presenza di inulina permette di abbassare i livelli di colesterolo; inoltre, nel cuore del carciofo è presente un acido clorogenico, antiossidante, che è in grado di prevenire malattie arteriosclerotiche e cardiovascolari. Le sostanze con proprietà antiossidanti contenute nel carciofo hanno una potenziale attività antitumorale che è tutt' ora oggetto di ricerche onde poterne confermare la veridicità.
Consigli
La grande richiesta di carciofi sul mercato induce i grandi produttori all'impiego di sostanze non propriamente benefiche, per non dire tossiche; è necessario quindi, anche a scapito di un costo maggiore, l'acquisto di prodotti di sicura provenienza biologica. Infine, una raccomandazione alle mamme che allattano o che sono in procinto di farlo: meglio astenersi dal consumare carciofi in tale periodo, in quanto riducono la produzione di latte.
Freschezza
Volete sapere come fare per riconoscere la freschezza di un carciofo? Semplice. Afferrateli con indice e pollice e premete; se il carciofo è duro e compatto è fresco se tende ad appiattirsi invece non lo è. Un carciofo fresco deve avere le punte ancora ben chiuse e se il gambo ha ancore delle foglie attaccate, queste non devono essere appassite, ma al contrario ben fresche.

domenica 22 aprile 2012

Carciofi fritti


Ingredienti:
carciofi
uovo
farina
sale
olio per friggere
limone
Procedimento:
Pulire i carciofi e metterli in acqua acidula (acqua e succo di limone) 
per non farli ossidare.
nel caso i carciofi all'interno avessero la così detta  "barba " va rimossa.
tagliare i carciofi  prima a metà poi in 4 e  poi in 8 parti.
salarli
battere le uova con il sale e versare i carciofi dentro l'uovo e bagnarli  per bene.
levarli dall'uovo e passarli nella farina, infarinarli
e infine immergerli nell'olio caldo.

Carciofi con le alici


Ingredienti
carciofi
limone
alici sotto olio
aceto basamico o di vino
prezzemolo
aglio
sale /pepe
Procedimento:
Pulire i carciofi, tagliarli a metà e metterli in acqua acidula (acqua e succo di limone) per non farli ossidare.
nel caso i carciofi all'interno avessero la così detta  "barba " va rimossa.
Lessare i carciofi in acqua salata
Nel mentre preparare una salsa nel  mortaio con:
prezzemolo,alice,aglio,sale,pepe,olio di oliva,aceto o limone,battere tutto.
Una volta lessati i carciofi  vanno scolati dall'acqua e disposti su un piatto con la cavità rivolta verso l'alto e fatti raffreddare .
una  volta  freddi versare la salsa/battuto all'interno del carciofo insieme  a un'alice.
Solitamente questi carciofi vanno preparati prima   per dagli modo di insaporirsi.
si mangiano  freddi o cmq a temperatura ambiente.
Buon appetito!

giovedì 19 aprile 2012

Rustico con patate, carciofi e sottilette Inalpi

Ingredienti:
1 confezione di pasta sfoglia
2 carciofi
2 uova
2 patate lesse
½ cipolla a fettine
6 sottilette inalpi
Sale/pepe/ prezzemolo qb
Olio di oliva
Procedimento:
lessare le patate pelare e fare a  tocchetti.
In una padella  far imbiondire  la cipolla e poi mettere i carciofi precedentemente puliti messi in acqua acidula e tagliati finemente, salare pepare  e far cuocere per una decina di minuti.
Unire le patate  tagliate a tocchetti  schiacciarle un po’ ,salate e lasciare cuocere  fino a quando le patate non  diventeranno cremose unire uno  o due mestoli di brodo se  risulta troppo asciutto.
In una  ciotola battere le uova con pepe sale e prezzemolo e unirle al composto, amalgamare  bene.
Foderare una teglia da  forno  con carta  forno e disporre la pasta sfoglia,distribuire sulla pasta  sfoglia 2 sottilette inalpi tagliate a pezzettini e versare sopra il composto, ripiegare i lembi della pasta sfoglia
Infornare a 180 gradi nel forno  già caldo per 30/40minuti.
Sfornare  e mettere sul rustico 4 sottilette Inalpi che si scioglieranno  soltanto con il calore.
È buona da mangiare sia calda con il formaggio che  fila, che fredda.
Buon appetito!



mercoledì 11 aprile 2012

Melanzane ripiene con tonno

Ingredienti:
3 melanzane nere grandi
50 gr di parmigiano
50 gr di pangrattato
2 scatolette di tonno sgocciolato
prezzemolo
aglio 
olio di oliva
sale/pepe
pomodoro a cubetti                                       
                                                                   Procedimento:
lavare le melanzane  e tagliare le due estremità
tagliare le melanzane a metà e svuotarle dalla polpa
salare l'interno della melanzane per togliere l'amaro e capovolerle 
per fare in modo che  si scoli il succo che le melanzane cederanno.
Nel mentre tagliare la polpa delle melanzane a cubetti
salare pepare,
aggiungere il pangrattato, il parmigiano, il prezzemolo, il tonno sgocciolato
Frullare il tutto con un mixer ad immersione (o mettere in un frullatore).
Mettere le melanzane scavate sotto l'acqua corrente e sciacquarle
metterle in uno scolapasta per  farle asciugare.
Prendere una teglia da  forno versare il pomodoro diluito con un pò di acqua
condire il pomodoro con uno spicchio di aglio, sale,pepe, peperoncino ,un pò di olio  di oliva e prezzemolo
se è di stagione anche un  pò di basilico.
Riempire le melanzane scavate con il composto preparato 
Disporre le melanzane riempite all'interno della teglia
spolverare leggermente di pangrattato e   versare su un filo di olio per far fare la crosticina sulle melanzane.
Infornare nel  forno riscaldato a  180 gradi per 30/40 minuti


Buon appetito!!

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mercoledì 28 marzo 2012

Teglia di patate croccanti con pangrattato e parmigiano


Patate croccanti con pangrattato e parmigiano

Ingredienti:
3 Patate  tagliate sottili  con la mandolina
50 gr di parmigiano
50 gr di pangrattato
sale qb
pepe qb
rosmarino
olio di oliva

Procedimento:

Sbucciare le patate lavarle asciugarle e tagliarle  finemente con la mandolina
sistemarle sulla teglia rivestita di carta forno,salare e pepare,
unire il parmigiano al pangrattato e il rosmarino e con questi spolverare le patate....
versare un filo di olio sopra
e infornare a  200 gr  x 15 minuti circa



Sformato di patate con carne macinata e mozzarella


Ingredienti:
3 patate  tagliate  finemente
1 mozzarella 
500 gr di macinato di vitello
parmigiano 
sale
pepe
olio di oliva

Procedimento:
Ungere una  teglia con olio di oliva, posizionare uno strato di patate  crude tagliate   finemente 
mettere uno strato di macinato  condito con parmigiano sale pepe , mozzarella tagliata  a  dadini  e una spolverata di parmigiano,
posizionare un'altro strato di patate, un'altro di macinato e  un'altro di mozzarella ,un'altra spolverata di parmigiano e finire con uno strato di patate,
spolverare con pangrattato  e un filo di olio  un ciuffo  di rosmarino per profumare 
e infornare  a 180 gradi per 30-40 minuti dipende dal  forno.



Carciofi patate e salsiccia


Ingredienti:
500 gr di carciofi freschi o surgelato
4 patate
6 salsiccie
... sale /pepe/aglio/1c.ino di dado granulare/olio di oliva
Procedimento:
far soffriggere l'aglio nell'olio e poi toglierlo, versare le patate precedentemente sbucciate tagliate a dadini lavate ed asciugate.
far cuocere 10 minuti girando continuamente.
dopo di che unire i carciofi, aggiustare di sale pepe ,1 c.ino di dado granulare ,
lasciar cuocere per 20-30 minuti comprendo con un coperchio.
mentre le patate i i carciofi sono in cottura..sgrassare le salsicie :mettere le salsicce in una pentola con acqua fredda e portare ad ebollizione,levare il grasso che verrà a galla,ripetere questa operazione in acqua pulita bollenteper altre 2 volte.
trascorsi i 20 minuti unire le salsiccie nei carciofi e patate...e lasciare insaporire per altri 5 minuti.



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giovedì 8 marzo 2012

CAPPELLE DI FUNGHI RIPIENI

CAPPELLE DI  FUNGHI  RIPIENI

FACILI  E VELOCI  DA PREPARARE
INGREDIENTI :
500 GR DI FUNGHI
OLIO DI OLIVA
SALE
PEPE
PREZZEMOLO (MEGLIO SE FRESCO)
AGLIO  PER CHI LO GRADISCE (IO NON L'HO MESSO)
4 CUCCHIAI DI PARMIGIANO
4 CUCCHIAI DI PANGRATTATO

PROCEDIMENTO:
PULIRE  I FUNGHI
DISPORRE LE CAPPELLE SU UNA TEGLIA
TAGLIARE I GAMBI DEI FUNGHI SALARE PEPERE , TAGLIARE IL PREZZEMOLO,UNIRE  IL PARMIGIANO IL PANGRATTATO QUALCHE CUCCHIAIONO DI OLIO
E RIDURRE IN UNA SALSA CON IL MIXER AD IMMERSIONE
RIEMPIRE  LE CAPPELLE
SI POSSONO CUOCERE  IN FORNO  A 200  GRADI PER 15 MINUTI COPERTI  DA DOMOPAK
OPPURE  COME   HO FATTO IO  SUL FUOCO  15 MINUTI CON IL COPERCHIO
SI UNGE LA TEGLIA  E  SI AGGIUNE 1 BICCHIERE DI ACQUA E 1  CUCCHIAIONO  DI  DADO GRANULARE
SE  VI PIACE UN SAPORE   PIù  FORTE E DECISO POTETE  AGGIUNGERE  QUALCHE  FUNGO PORCINO ESSICCATO...

SONO BUONISSIMI...
BUON APPETITO